Gli elenchi dei beneficiari della Carta Dedicata a te sono pronti: con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026 l’INPS ha comunicato di aver individuato le famiglie che riceveranno il contributo da 500 euro per la spesa, senza che nessuno debba presentare domanda. Nel Lazio le carte assegnate sono quasi 99.000, di cui 27.443 a Roma. La prima quota arriva a partire dal 4 novembre 2026.
Quante carte arrivano nel Lazio
In tutta Italia le carte disponibili per il biennio 2026-2027 sono 1.177.597. La ripartizione tra i Comuni tiene conto per metà della popolazione residente e per metà della differenza tra il reddito medio locale e quello nazionale.
Nel Lazio le carte sono 98.693. Roma, con 27.443 carte, è il secondo Comune d’Italia per numero di assegnazioni, dopo Napoli.
Il contributo vale 500 euro nel 2026 e altri 500 euro nel 2027, per un totale di 1.000 euro a famiglia. L’elenco dei beneficiari è unico e vale per entrambi gli anni.
Non serve presentare domanda
La Carta Dedicata a te non prevede moduli da compilare né scadenze per candidarsi. L’INPS incrocia i dati che ha già, forma gli elenchi dei nuclei con i requisiti e li trasmette ai Comuni. I Comuni verificano i dati anagrafici, confermano le liste e avvisano le famiglie interessate. Durante le verifiche gli elenchi non sono consultabili pubblicamente.
Attenzione a telefonate, SMS o email che chiedono di fare domanda per la carta o di comunicare dati personali, codici o PIN: la misura non prevede alcuna richiesta da parte dei beneficiari, quindi messaggi di questo tipo sono tentativi di truffa.
Chi sono i beneficiari della Carta Dedicata a te
I requisiti dovevano essere posseduti al 3 agosto 2026, giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che ha rifinanziato la misura:
- tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’Anagrafe della popolazione residente
- ISEE ordinario in corso di validità con indicatore non superiore a 15.000 euro annui
Sono esclusi i nuclei in cui anche un solo componente riceve:
- Assegno di Inclusione, Carta Acquisti o altre misure di contrasto alla povertà nazionali, regionali o comunali
- NASpI, DIS-COLL o indennità di mobilità
- Cassa integrazione o altre forme di integrazione salariale o di sostegno in caso di disoccupazione
Le carte sono meno delle famiglie che hanno i requisiti. Per questo in ogni Comune l’assegnazione segue un ordine di priorità:
- prima i nuclei di almeno tre componenti con almeno un figlio nato entro il 31 dicembre 2012
- poi i nuclei di almeno tre componenti con almeno un figlio nato entro il 31 dicembre 2008
- infine gli altri nuclei di almeno tre componenti
A parità di posizione passa avanti chi ha l’ISEE più basso.
Quando arrivano i 500 euro: il calendario
- dal 24 settembre 2026: i Comuni ricevono dall’INPS gli elenchi provvisori
- entro il 13 ottobre 2026: i Comuni completano le verifiche anagrafiche e confermano le liste
- entro il 23 ottobre 2026: l’INPS chiude gli elenchi definitivi e li invia a Poste Italiane
- dal 4 novembre 2026: accredito della prima quota da 500 euro
- entro il 16 dicembre 2026: va fatto almeno un acquisto con la carta
- aprile 2027: accredito della seconda quota da 500 euro
- entro il 10 ottobre 2027: termine ultimo per spendere le somme accreditate
Il 16 dicembre è la scadenza da non perdere. Se entro quel giorno non fai almeno un acquisto, la quota 2026 si perde e torna allo Stato. Chi non ritira o non attiva la carta in tempo può ancora recuperare la quota 2027, attivandola tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.
Hai già la carta o devi ritirarla?
Chi ha già ricevuto la Carta Dedicata a te negli anni scorsi e rientra anche in questa edizione non deve fare nulla: la ricarica arriva in automatico sulla stessa carta, senza passare dall’ufficio postale. È il caso della maggior parte dei beneficiari.
Chi è beneficiario per la prima volta riceve una comunicazione dal proprio Comune e ritira la carta Postepay in un ufficio postale abilitato, portando con sé un documento di identità e il codice fiscale.
Cosa si può comprare con la carta
La carta serve solo per acquistare beni alimentari di prima necessità, tra cui carne, pesce, latte e derivati, uova, pasta, riso, farine, pane, ortaggi, legumi, frutta, oli, alimenti per l’infanzia, prodotti DOP e IGP. Sono escluse le bevande alcoliche e non si possono prelevare contanti. Carburanti e abbonamenti ai mezzi pubblici, ammessi in alcune edizioni passate, quest’anno non rientrano.
Nei punti vendita che aderiscono all’accordo con le associazioni della distribuzione (tra cui Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl) si ha anche uno sconto del 15% sugli acquisti alimentari fatti con la carta.
Cosa può fare il CAAF CGIL per te
Se non sai se la tua famiglia rientra tra i beneficiari, parti dall’ISEE: un’attestazione valida al 3 agosto 2026 con indicatore entro i 15.000 euro è la condizione da cui dipende tutto il resto. Gli operatori del CAAF CGIL Lazio controllano con te la tua attestazione, verificano se ci sono difformità o dati da correggere e ti aiutano a capire la comunicazione che riceverai dal Comune.
