Il Modello RED (dichiarazione della situazione reddituale) è la comunicazione con cui una parte delle pensionate e dei pensionati devono dichiarare all’INPS i redditi rilevanti per continuare a ricevere correttamente prestazioni e integrazioni collegate al reddito. Se hai ricevuto una richiesta RED (spesso identificata da una “matricola”) o vuoi capire se sei tenuto a presentarlo, qui trovi una guida chiara e i passi da seguire.
Cos’è il RED e a cosa serve
Ogni anno l’INPS verifica i redditi dei pensionati per stabilire diritto e importo di alcune prestazioni/incrementi erogati in via provvisoria. In determinati casi, oltre ai redditi del titolare, possono essere rilevanti anche quelli di coniuge e/o componenti del nucleo.
Importante: il RED non è “un altro 730”. Può essere richiesto quando esistono redditi che non transitano (o non transitano integralmente) nelle dichiarazioni fiscali oppure quando si è esoneri dal presentare 730/Redditi.
Chi deve presentare il Modello RED
- Chi presenta 730/Redditi (per obbligo o facoltà) ma possiede redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione fiscale che sono comunque rilevanti per la prestazione.
- Chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi e non la presenta.
In genere la richiesta RED riguarda i titolari di prestazioni collegate al reddito (ad esempio integrazione al minimo, maggiorazione sociale, somma aggiuntiva/quattordicesima), per evitare sospensioni o ricalcoli in caso di mancata comunicazione.
Chi NON deve presentare il RED
- Chi presenta 730/Redditi e non possiede redditi ulteriori (esenti/esclusi) rilevanti ai fini della prestazione.
La richiesta RED è spesso “mirata” e collegata a una matricola che indica quali redditi/posizioni INPS ritiene necessari verificare.
Scadenza: quando inviare il RED
Per la Campagna RED ordinaria 2025 (redditi percepiti nel 2024) l’invio va effettuato entro il 28 febbraio 2026.
S sei tra i soggetti tenuti, inviare il RED entro la scadenza aiuta a evitare sospensioni, revoche o conguagli sull’importo della pensione.
Come inviare la dichiarazione RED
Puoi trasmettere la dichiarazione anche tramite il nostro CAAF Cgil di Roma e Lazio che assiste nella compilazione e invio telematico, con verifica dei redditi da dichiarare.
Prenotazioni: 06 73100700 (dal lunedì al venerdì, 8:30–18:30)
Trova la sede più vicina e prepara i documenti prima dell’appuntamento.
Cerca la sede più vicina | Vai alla pagina RED del CAAF
Cosa succede se non presenti il RED
Se non invii la dichiarazione quando sei obbligato, potresti ricevere un sollecito. Se la dichiarazione non viene comunque presentata, possono avviarsi procedure di sospensione e/o revoca della prestazione collegata al reddito, con possibili recuperi o ricalcoli.
Documenti necessari per il RED
- Documento d’identità e tessera sanitaria in corso di validità.
- Eventuale delega (se il titolare non può presentarsi) + documento del delegato.
- Eventuale documentazione di tutela (atto di nomina) + documenti del tutore.
- CU 2025 (redditi 2024) per redditi da lavoro dipendente e previdenza complementare.
- Eventuali pensioni estere (certificazioni, incluse casistiche specifiche).
- Modello 730/2025 o Modello Redditi 2025 (se presentati).
- Documentazione su redditi esenti o esclusi (se rilevanti), prestazioni occasionali, assegni di mantenimento, rendite, ecc.
- Interessi bancari/postali, BOT/CCT o altri titoli percepiti nel 2024.
- Visure catastali per immobili posseduti.
- Copia del RED dell’anno precedente (se disponibile).
Attenzione: in base alla condizione individuale potrebbero essere necessari ulteriori documenti, che saranno richiesti preventivamente dal Caaf Cgil
Verifica la tua pensione
NCA CGIL e SPI CGIL Roma e Lazio possono supportarti nella verifica della posizione e nella lettura del cedolino, anche per capire se mancano importi o se ci sono difformità.
